A tutto Braida nella storica sede del Milan di Via Turati 3. Dall’impatto di Kakà al rimpianto Maradona, l’ex ds rossonero torna sulla esperienza con il Diavolo, durata dal giugno 1986 al dicembre 2013.

Un legame duraturo con il Milan

Aldo Braida, ex direttore sportivo del Milan, ha condiviso i suoi ricordi nella storica sede di Via Turati 3. La sua esperienza con il club rossonero, che si è protratta dal giugno 1986 fino al dicembre 2013, è stata ricca di emozioni e successi. Braida ha parlato dell’impatto che ha avuto l’arrivo di Kakà, un giocatore che ha segnato un’epoca, ma ha anche espresso un profondo rimpianto per non aver potuto lavorare con Diego Maradona.

Il rimpianto di un grande campione

Maradona, uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi, è stato un sogno per molti dirigenti, e Braida non fa eccezione. Durante la sua carriera, il dirigente ha vissuto momenti indimenticabili, ma il pensiero di non aver potuto avere Maradona nella sua squadra rimane un rammarico. Nonostante ciò, la sua avventura al Milan continua a essere segnata da grandi successi e da un amore incondizionato per la maglia rossonera.

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