(Adnkronos) – Nel comunicato firmato dal procuratore Marcello Viola si parla di “interferenze” nelle designazioni, ma non di “sistema strutturato”, cioè manca la prova che si sia inciso sulla regolarità delle gare finite sotto i riflettori. L’ex designatore Rocchi verso…
Indagine chiusa senza prove di un sistema
Secondo un comunicato del procuratore Marcello Viola, l’inchiesta riguardante l’Inter ha rivelato delle “interferenze” nelle designazioni arbitrali, ma non ha trovato evidenze di un “sistema strutturato”. Questo significa che non sono emerse prove sufficienti per dimostrare che tali interferenze abbiano compromesso la regolarità delle partite sotto inchiesta.
Archiviazione per l’ex designatore Rocchi
Inoltre, sembra che l’ex designatore degli arbitri, Gianluca Rocchi, stia per essere archiviato dall’inchiesta, confermando l’assenza di elementi che possano giustificare ulteriori azioni legali. La situazione, quindi, si sta delineando verso una conclusione che potrebbe tranquillizzare i tifosi e la società.
