Il fondo sovrano PIF, che già gestisce le big della Saudi League, sta progettando nel deserto un centro abitato lungo 170 km e largo 200 metri. Lo stadio sarà a 350 metri d’altezza, ma per ora Lacazette e Hegazi, che il 16 agosto a Frosinone giocheranno contro i giallorossi in amichevole, giocano a Tabuk in un impianto semi vuoto
La Roma si prepara per un incontro amichevole molto particolare il 16 agosto a Frosinone. L’avversario sarà il Neom, una squadra araba senza una città. Dietro a questa curiosa squadra c’è il PIF, il fondo sovrano dell’Arabia Saudita che gestisce le grandi squadre della Saudi League. La Neom è parte di un ambizioso progetto che prevede la creazione di un centro abitato nel deserto lungo 170 km e largo 200 metri. L’elemento più spettacolare di questo progetto futuristico è lo stadio, che sarà situato a 350 metri d’altezza. Per ora, i giocatori del Neom, tra cui Lacazette e Hegazi, giocano a Tabuk in un impianto semi vuoto. L’amichevole con la Roma sarà dunque un importante banco di prova per la squadra, in attesa del completamento del loro stadio da fantascienza.