L’olandese prese la stessa decisione nel 1992, come segno di riconoscenza al club. E Luka ha scelto di trasferire il suo da Madrid al museo di Casa Milan, dove resterà fino a fine stagione. Per amore
Un gesto di riconoscenza
Luka Modric ha deciso di prestare il suo Pallone d’Oro al museo di Casa Milan, dove rimarrà esposto fino alla fine della stagione. Un gesto che richiama alla mente l’azione compiuta da Marco van Basten nel 1992, quando l’olandese fece la stessa scelta per dimostrare il suo affetto verso il club rossonero.
Un legame speciale
La decisione di Modric sottolinea il forte legame che il centrocampista croato ha con il Milan, una squadra storica che ha lasciato un’impronta indelebile nel calcio europeo. La presenza del Pallone d’Oro al museo rappresenta non solo un tributo al talento di Modric, ma anche un modo per avvicinare i tifosi a un simbolo di eccellenza calcistica.





