Il sindaco di Milano sull’indagine relativa alla vendita di San Siro: “La legge stadi autorizza, anzi spinge, i Comuni a contrattare direttamente con i club locali”. Il suo braccio destro non dà le password alla Finanza

Il punto sulla vendita di San Siro

Il sindaco di Milano, Beppe Sala, ha espresso la sua preoccupazione riguardo all’indagine in corso sulla vendita dello stadio di San Siro. Secondo Sala, la normativa sugli stadi non solo consente, ma incoraggia i Comuni a negoziare direttamente con le squadre locali. “Sarebbe un disastro se Inter e Milan decidessero di trasferirsi altrove”, ha affermato, sottolineando l’importanza di mantenere le due storiche squadre nella città.

La resistenza di Malangone

In un contesto di crescente attenzione da parte della Guardia di Finanza, il braccio destro di Sala, Malangone, ha rifiutato di fornire le password necessarie per accedere a computer e cellulari. Questa mancanza di cooperazione ha sollevato interrogativi sulla trasparenza dell’operazione e ha alimentato ulteriori speculazioni sull’andamento dell’indagine.

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