La Federazione vuole vederci chiaro: l’archiviazione di un anno fa era solo su Lissone, ora si valuteranno le accuse sulle designazioni, nuovi sviluppi attesi dopo l’interrogatorio del 30 aprile
Chiarimenti sulla situazione di Rocchi
La Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc) ha deciso di approfondire la questione riguardante l’arbitro Rocchi, chiedendo ufficialmente gli atti ai pubblici ministeri di Milano. L’archiviazione avvenuta un anno fa riguardava esclusivamente il caso di Lissone, ma ora si intende esaminare anche le accuse relative alle designazioni arbitrali. Questo nuovo sviluppo si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso la trasparenza e l’integrità nel calcio italiano.
Prossimi passi attesi
Un momento cruciale sarà l’interrogatorio previsto per il 30 aprile, da cui ci si aspetta di ottenere ulteriori chiarimenti sulla situazione. La Figc, in questo frangente, si propone di fare luce su eventuali irregolarità e di garantire che il sistema arbitrale operi con la massima correttezza.





